E comunque….

Questa la devo raccontare con le dovute premesse.
Allora premesso che:
Io sotto stress mi gonfio come una mongolfiera,
Da quando sono rientrata al lavoro non mi trucco, porto sempre gli occhiali,spesso non mi pettino per farla breve sono un cesso.
Da quando Ciondolino ha ricominciato la scuola mi metto la prima cosa che trovo purchè sia larga, lunga e più possibile vicina a un burqua (?).
L’altro attore della storia è una tipa , peraltro molto gentile, che normalmente definirei non molto sveglia ma nell’attuale stato di incarognimento è più giusto definire lo scemo del villaggio del mio studio.
Fine delle premesse.
Io e la tipa di cui sopra ci incontriamo davanti al bagno diciamo nell’antibagno delle femmine, zona che nel mio studio governato da tre omacci poco attenti alle robe da femmine ospita anche il plotter il frigo e la macchina del caffè, per dire la privacy.
Lei malgrado fosse al corrente della nostra situazione, del fatto che il condottiero si sia sparato un anno e mezzo di chemio,e non ultimo, del fatto che io abbia oramai 44 anni, mi guarda e mi fa ” Non sarai mica incinta?” .
Mi sono limitata a mandarla a cagare, ma l’avrei menata volentieri.