Insegnanti quanto sono importanti!

Raccolgo con piacere l’invito a compilare la top ten dei libri “guida” della mia vita.
Premetto che ho letto senza controllo da parte dei “grandi” tutto quello che mi è capitato tra le mani e quindi malgrado possa stupire sono in scrupoloso ordine cronologico.
Prima di cominciare pero’ vi invito a leggere questo http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/15/insegnanti-quanto-sono-importanti-impariamolo-dalluruguay/1121018/ perchè poter leggere quello che volevo io l’ho sempre dato per scontato e fino alla maggior età (o meglio al primo lavoro) ho potuto saccheggiare dalla biblioteca di casa e dei nonni e degli zii, tanti insegnanti appassionati del loro lavoro e dei loro alunni.
e via si va:
1) tutti i fumetti di topolino i fratelli scapoli di mio padre avevano la collezione completa dal numero uno, e tutti i libroni, di lì è nata una passione per le strisce (attenzione non i fumetti quello era il condottiero) che conservo tutt’ora. Anni 5/12 topolino 12/oggi strisce.
2)Tutto Maupassant, tutte le novelle alcune veramente terrificanti (il ciclo dell’Horlà) alcune più pallose (quelle di caccia) alcune ancora piango se le leggo (il papà di Simon) tutti i Romanzi letti prima in italiano (collezione nonno) poi in francese (ziaRitrovata lo insegnava).
Anni 12/oggi con picco settembre 88.
3) Ricordi di scuola di Giovanni Mosca, poetico ( peccato poi con la signorina Teresa abbia generato quel pirla del figlio).
4)Dickens il canto di natale letto in classe sotto Natale nell’ora di religione (attenzione allora era obbligatoria) è uno dei più bei ricordi di scuola.
5)Gialli Mondadori truculenti preferibilmente di Ed mc Bain, anni 12|15 con picco estate 81 prigioniera per venti giorni di una prozia con Cipresso in una masseria della Basilicata ho letto quasi ininterrottamente mentre Cipresso allora novenne giocava a dadi con la prozia,barando.
6)Porci con le ali,ma anche Emmanuelle (trovato nel comodino di papà) li ho letti a 13 anni,senza fare una piega, ho capito di che parlavano almeno 5 anni dopo, alcune parti sono ancora avvolte nel mistero.
7)la Morte a venezia di Tomas Mann e Narciso e Boccadoro di Herman Hesse, il mio miglior amico di scuola e quello del quartiere sono gay uno apertamente, l’altro (dolorosamente in incognito fino a trent’anni) me lo confessa l’estate dell’84,io cerco di documentarmi ma ,vedi sopra, capisco dopo anni.
8)I promessi sposi e la storia della colonna infame e le novelle di Verga e Pirandello e i Vicerè di De Roberto e più di tutti il Gattopardo, la scuola è finita, la maturità presa, nessuno mi costringe più a studiarli e quindi posso dire che li adoro.
9) Benni tutto cominciando da Terra!
10)Pennac tutta la saga dei Malaussene e “signori bambini”.
Mi sono rimasti fuori i sud americani e gli inglesi per i quali ci vogliono due top ten a parte.
Stretta la foglia larga la via dite la vostra che ho detto la mia…