Ricorrenze

Ieri era un anno dall’inizio della guerra, Casimira non aveva ancora tre mesi, il Condottiero aveva da un mesetto un bozzo sul polpaccio, una contrattura probabilmente, vabbè meglio fare un ecografia, da quella ecografia il tempo ha subito un accellerazione esponenziale, il radiologo ha detto che era urgente fare una risonanza, dalla risonanza subito hanno capito che non c’era da stare allegri e lo hanno indirizzato a Firenze, al Careggi ,da Capanna….tutto in un solo giorno.
Io non ho saputo nulla fino alle otto di sera,avevamo a cena un amico con le figlie e il Condottiero non tornava…ero avvelenata, l’ho chiamato 20 volte e gliene ho dette di tutti i colori. Quando finalmente si è presentato e mi ha detto che cosa era capitato ho sentito chiaramente che il mio cuore si era spezzato, come nei romanzi di Liala ma ancora oggi non saprei descrivere diversamente la sensazione che ho provato.
L’amico è stato bravo ci ha detto di non preoccuparci, ci ha fatto ridere, non l’abbiamo più visto.