Lo stato dell’arte

In linea con le previsioni e con la vocazione mariana del mese, la patrona di maggio è stata invocata più volte vista la concentrazione di rotture di palle che hanno caratterizzato le ultime tre settimane, comunque abbiamo valentemente superato:

comunione di Nipotemaggiore, con contorno di famiglia Strafe insolitamente cordiale e di amici da sempre che hanno smorzato il parentame decrepito.Il posto inoltre, pur se appartenente ad un’altra galassia, era veramente meraviglioso e i bambini si sono  “scialati” tra corse nei prati e arrampicate sugli alberi

Furto con scasso in casa ,buco sulla porta e buco nell’acqua per i soliti ignoti che non c’era proprio nulla da portare via, l’unico danno quindi è dover cambiare la porta.

Recite e saggi a tutta randa, cori , gare, lezioni aperte,tutti simpaticamente disposti a metà mattinata o nel primo pomeriggio in modo da incasinare qualsiasi lavoratore pubblico o privato in nome della par condicio.

Festa delle famiglie dei lupetti (questa veramente in un’altra galassia) con pernotto e attività notturne (fuochi,canti,danze) cosa che ha automaticamente cassato nonne e bambini piccoli e quindi la famiglia di Ciondolino ero io.

Condivisione di camera con altra mamma sola e sua descrizione minuziosa di tecniche di trucco e parrucco fino a notte fonda.

Giochi di gruppo a base di farina, alla fine dei quali ha cominciato a piovere.

Rientro a Roma sotto la pioggia,ponte della festa della repubblica al lavoro.

Oggi è finita la scuola aspetto la pagella…

trovati in rete per gentile concessione di wolkerina

segnalato da wolkerina!!!

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Natale

C’era una volta, prima della guerra, quello che per me era il periodo migliore dell’inverno: Natale e soprattutto i preparativi del Natale. Il condottiero mi ha sempre preso in giro per questa mia infantile passione per alberi, presepi, biscotti e regali che l’arrivo dei figli mi ha permesso di sfogare quasi senza freno. L’anno scorso il Natale ė stato uno strazio, la guerra era appena stata dichiarata e io ero totalmente in preda al panico con Casimira minuscola e Ciondolino che reclamava attenzioni, però ancora non avevamo la diagnosi certa e non sapevamo che ci aspettava. Quest’anno il Natale ė arrivato sotto le bombe e io paradossalmente nel periodo prenatalizio sono stata “meglio” quindi via di decorazioni, regali, biscotti e così ė andata benino fino alla vigilia, ma ieri ė stato terribile.
Questa dichiarazione merita un inciso, anche ieri c’erano Nonna Speranza e alcuni alleati, ma non è bastato anche se ha aiutato …. Molto. E così anche il Natale è diventato una giornata di merda,amen.