Chiedimi se sono felice.

Perchè bisogna ricordarsi che anche l’infelicità ha una data di scadenza e quindi basta, basta essere infelici.

il che non significa fare quello che devi, lavorare, curare i bambini, occuparti della gestione del quotidiano e dell’imprevisto, significa essere felice, sorridere ,avere voglia di uscire, essere entusiasta e propositiva, programmare vacanze con altre famiglie con bambini,incurante della presenza dei padri, curarti,andare in palestra, comprarti vestiti nuovi (questo lo faccio ma poi non li metto) ,andare dal parrucchiere,mettere i tacchi, flirtare col collega,col veterinario, col barista insomma con qualcuno.Seguire quello che succede, condividere pareri,opinioni, giudizi, sapere di che parla la gente quando dice petaloso o cosa minchia sia la stepchild adoption,guardare avanti, fare progetti, ritrovare la grinta e l’ambizione,rimetterti in pista,interessarti degli altri…coraggio chiedimi ancora se sono felice.

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Degrado ma non mollo.

Roma fa schifo, è sporca anzi no è lurida, è cattiva ,ostile, piena di monnezza ,di ladri ,di fji de mignotta, per saperlo bisogna leggerlo sul New York Times prima, su Le monde dopo e a seguire, in una commovente, trasversale, corale litania, su tutte le testate italiane dal giornale al manifesto. Bello , grazie, non ce n’eravamo accorti , pensavamo che fossero i preparativi per il Giubileo o le prove di trasmissione per la candidatura di Roma alle olimpiadi del 2024 (tra l’altro colpo bassino cuginetti francesi …un po’ come se su repubblica fosse uscito un articolo sull’opportunità di ospitare le olimpiadi in una città dove i terroristi sterminano le redazioni dei giornali). E’ vero a Roma si sta peggio,molto rispetto agli anni del Giubileo del 2000, parecchio rispetto alla fine degli anni ottanta, più o meno come si stava tra la fine degli anni di piombo e gli anni d’oro della banda della Magliana, prima non lo ricordo.

Non entro nel merito delle amministrazioni passate e presenti, sono ancora troppo scoglionata dai miei fatti per avere interesse a documentarmi abbastanza da sostenere un dibattito sulla politica romana, quindi uso questo spazio per parlare di quello che so che, in questo caso, capita essere molto di più di quello che è stato scritto. La settimana scorsa sulla scia dello sdegno esterofilo esce sulla repubblica ( no non lo scrivo in maiuscolo,perchè mi fa fatica) un trafiletto intriso di quel pietismo peloso e irritante, ottuso e fatalista che caratterizza il lato peggiore del giornalismo attuale.
Leggetevi la sua storia, questa è quella vera:
La baracca di Giovanni il pittore è “apparsa” almeno dieci anni fa, i proprietari del palazzo, sotto i portici del quale Giovanni vive ,sono i preti croati che forse sia perchè Giovanni sin da subito si è conquistato le simpatie dei vari titolari degli studi professionali che sono in affitto nel palazzo ( e si che gli affitti sono nell’ordine delle decine di migliaia di euro) sia per la misericordia che si dovrebbe accompagnare alla loro vocazione, in tutti questi anni hanno più o meno tollerato la sua presenza ,lui è tutt’altro che un poveretto, ha studiato ( era a scuola con un collega di mio fratello ), dipinge quadri che denotano una certa tecnica e soprattutto non accetta più di un caffè da nessuno.
Un paio di volte l’anno organizza una ” riffa” mette in palio un quadro e così ci permette di dargli una mano.Molte volte gli è stato offerto un alloggio, ha una famiglia dalla quale potrebbe tornare, ma lui preferisce così e la piazza lo ha adottato così come lui ha adottato la piazza e i dintorni e di noi tutti conosce le storie, partecipa e si interessa. Quando il condottiero si è ammalato mi ha addirittura messa in contatto con un ortopedico “che gli doveva un favore”. Un altro poverello che gira per la piazza è questo, se lo incontri e non conosci l’arte contemporanea sei tentato di fargli l’elemosina, ma lui non sta mendicando espone.Tra i parcheggiatori abusivi c’è Mario, sta qui da quando facevo l’Università e probabilmente pure prima, qui lo conoscono tutti e se la macchina la lasci a lui te la ritrovi parcheggiata, cosa utile se devi aprire il negozio o il bar e tutti i parcheggi sono occupati dai camion delle produzioni cinematografiche o da qualche cazzo di manifestazione inutile tipo questa.

Quindi è vero che Roma sta marcendo,e certo piazza Augusto imperatore è l’esempio più eclatante dell’immobilismo criminale di chi dovrebbe riqualificarla ma dare la colpa  ai quattro “personaggi” che da decenni la abitano è  un’azione rivoltante oltre che controinformazione.

E comunque San Rocco è una chiesa seicentesca.

PS. Per completezza …. Gaber  qui la spiega anche meglio https://suprasaturalanx.wordpress.com/2015/08/02/a-roma-andai-a-te-pensai-cartoline-dalla-capitale/#more-6427

Il mattino ha l’oro in bocca

Mi sveglio di soprassalto Ciondolino ha un incubo e sta urlando,Casimira scoppia a piangere, piove e ieri sera abbiamo mangiato in terrazza ho scordato di mettere dentro i cuscini…. è tardi… siamo in ritardo dimentico di mettere la merenda negli zainetti , dimentico la borsa in casa risalgo corro corro…arrivo finalmente a studio in ritardo, ci sono già tutti squilla il cellulare ” buongiorno signora, è l’ufficio mensa scolastica del yy municipio, abbiamo un problema con il modello ISEE che ci ha mandato, qui risulta solo lei come genitore, che fine ha fatto suo marito?” ” mm… è deceduto..” Come!!? non la sento può parlare più forte?!” ” E MORTO!da quasi un anno!” “Oddio mi scusi! mo me lo segno così l’anno prossimo non glielo richiedo!”.Ecco brava segnatelo.

WOMEN AGAINST FEMINISM

Perchè sono una donna.

Perchè ho potuto scegliere dove e cosa studiare.

Perchè ho potuto lavorare dopo la maternità.

Perchè ho avuto e ho amici maschi che non si sentono obbligati a provarci se dormiamo nello stesso letto o siamo sul divano a vedere un film.

Perchè non mi sento in colpa se in casa non so fare quasi nulla tranne cucinare.

Perchè sbaglio le lavatrici e non frega niente a nessuno.

Perchè nessuno si è mai azzardato a mettermi le mani addosso.

Perchè sono nata a Roma dopo il ’68.

Perchè lo erano mia madre, mio padre, mia nonna, mio nonno.

se tu puoi essere contro il femminismo è perchè qualcuno ha combattuto perchè potessi essere antifemminista e qualcuno continua a combattere perchè la strada da fare è tanta anche per le privilegiate come me.

Come meglio esposto qui (http://zauberei.blog.kataweb.it/2014/07/30/sciacquette-contro-il-femminismo/) non c’è modo di prenderla dialetticamente.

E quindi

Donne armene torturate e crocefisse dai turchi (archivio vaticano 1907)
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Alors on dance

Rientro or ora da una meravigliosa festa al parco della mia nipotina più grande la primogenita di Cipresso,l’amica da sempre di Ciondolino.
Non ho la capacitá di descrivere come sto, nè perchè sia ritornata a casa in questo stato, posso solo dire che quelli che biologicamente dovrebbero essere i miei alleati in questo momento mi stanno letteralmente facendo cagare sangue, e francamente mi sembra che rientri nella definizione di cattiveria. Mai nella vita avrei pensato di pensarlo ma menomale che è arrivata Nonna bambina.

Please

Chi mi conosce sa che quando sparisco non è mai un buon segno, quindi dopo due o tre giorni di chiamate a vuoto, messaggini e mail inevase, i miei amici cominciano a pressare ,tutto ok?, che succede? Ehi tutto bene?
No non va bene per niente, non va bene niente…anche le cose che fino al mese scorso mi tranquillizzavano. Va male e fa male,anche il mio solito (stolido?) ottimismo si è infranto di fronte al continuo susseguirsi di cattive notizie, quello che fino ad oggi era la mia quotidiana rassicurante routine si sta sgretolando e io continuo ad arrampicarmi su uno specchio che ogni giorno diventa più ripido e mi rimanda un’immagine che non è più la mia. Ma non sono ancora pronta a cambiare o forse non ne sono capace. E quindi?
Quindi una preghiera rivolta a non so più chi…

Ma devo dire anche porco?

Due settimane di merda…e non solo metaforicamente.La settimana scorsa si è intasato il bagno , di notte, durante l’influenza intestinale di Ciondolino, ciò che era nel water è risalito per lo scarico della doccia, e non dico altro. La mattina appena è arrivata Mimì sono andata a comprare la soda caustica col solo risultato di sciogliermi i jeans. Mentre ero per strada con il magone e una vocina che mi diceva ” sei solo una donnicciola non ce la farai mai! Chiama tuo fratello” e il dito già sul numero di mia madre sono stata folgorata come San Paolo e ho realizzato “Sono un architetto conosco almeno dieci idraulici ma che cazzo frigno” la sera stessa era già tutto a posto.
Stramane ci svegliamo nel buio e al freddo, la luce è saltata, penso di aver fatto male i conti e vuoi vedere che la lavatrice è partita prima che finisse la lavastoviglie? Impreco il giusto, lascio Casimira con Ciondolino scendo ai contatori della luce tutto nel buio e arrivata al piano terra mi accorgo un attimo prima di caderci dentro che il sottoscala dove sono i contatori è completamente sommerso dall’acqua. Chiamiamo i pompieri al 115 ma è occupato( OCCUPATO!?!!!!!).Chiamo l’ amministratore e cercherà di fare il possibile intanto la giornata di lavoro è saltata e il contratto salvastudio ancora non è stato firmato ma quello che è peggio è che non mi arrabbio mai, mai, mai tranne che con mia madre ( che rinominerò Nonna Sparta per come mi ha educata e perché minimizza sempre) e con questi due poveri bambini. cazzo però se fa freddo….
Il post è di venerdì la luce me l’hanno rimessa oggi pomeriggio.Abbiamo passato il we da Nonna Sparta diciamo che è stato “formativo” per il mio carattere ma sono riuscita a tenere a bada Mammacattiva ed è giá un buon risultato ,l’unico per ora …ah no sono riuscita ,grazie alla tigna che mi ha fatto restare un ora e un quarto in attesa dell’operatore ,a segnalare all’Acea che era affogato il contatore e a far rimettere la corrente.