Elogio dell’autocontrollo

Ho appena rischiato la galera, la scuola di Ciondolino è sempre più una palestra di vita e la categoria delle mamme l’equivalente di uno sport estremo.
Resoconto in poche parole.
Come tutte le mattine accompagno a scuola Ciondolino, salgo con lui in classe per dire una cosa alla maestra becco una mamma “nuova”, cioè la mamma di un compagno di Ciondolino che è arrivato l’anno scorso, che mi si avvicina e mi strige il braccio con la solita espressione di circostanza che ormai sono abituata a vedere .
Scendiamo insieme e la invito a prendere un caffè, uscendo saluto molto calorosamente di seguito tre papà:il primo ,che mi vede esclusivamente la domenica mattina alle 7 e mezza quando Ciondolino ha i lupetti e quindi vi lascio immaginare in che stato, vedendomi truccata ,taccata, e vestita da lavoro mi lancia un fischio, il secondo che era in classe con me al liceo mi sbaciucchia il terzo addirittura mi abbraccia e mi dice -“Ciao amore ci sentiamo dopo”. Tanto basta, la mamma in tono acido commenta :”Certo che sei una persona molto calorosa!”. Le ho risposto “E’vero soprattutto perchè quello era mio fratello.” Ma le dovevo partì di capoccia….

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Così non va bene

Il problema di essere continuamente sotto pressione è che puoi esplodere all’improvviso per una cazzata, per esempio una che parcheggia in doppia fila ,ti blocca la macchina proprio mentre stai affannosamente cercando di non far arrivare tuoi figlio tardi alla riunione dei lupetti prima di correre in ospedale da tuo marito.Lei non può saperlo, ma tu sei l’equivalente di una mina anticarro inesplosa; e quando suoni istericamente il clacson, prima si affaccia dal negozio in cui era entrata, poi rientra, poi riesce…poi si avvicina e domanda ” é lei che sta suonando?” E quando ,digrignando i denti, ringhi ” può togliere la macchina?” Si offende ” stia calma ! Non c’è bisogno di arrabbiarsi” ed ha ragione arrabbiarsi non serve; infatti scendo dalla macchina, mi accosto, le do un calcio allo sportello e urlo TOGLI STA CAZZO DI MACCHINA! Ecco ora sto meglio sono una coatta ma mi sento meglio e mio figlio non mi ha sentito ( spero).