Chiedimi se sono felice.

Perchè bisogna ricordarsi che anche l’infelicità ha una data di scadenza e quindi basta, basta essere infelici.

il che non significa fare quello che devi, lavorare, curare i bambini, occuparti della gestione del quotidiano e dell’imprevisto, significa essere felice, sorridere ,avere voglia di uscire, essere entusiasta e propositiva, programmare vacanze con altre famiglie con bambini,incurante della presenza dei padri, curarti,andare in palestra, comprarti vestiti nuovi (questo lo faccio ma poi non li metto) ,andare dal parrucchiere,mettere i tacchi, flirtare col collega,col veterinario, col barista insomma con qualcuno.Seguire quello che succede, condividere pareri,opinioni, giudizi, sapere di che parla la gente quando dice petaloso o cosa minchia sia la stepchild adoption,guardare avanti, fare progetti, ritrovare la grinta e l’ambizione,rimetterti in pista,interessarti degli altri…coraggio chiedimi ancora se sono felice.

Primo maggio con coraggio

Coerente fino alla morte nel bere l’amaro calice fino all’ultima goccia,oggi ho declinato graziosamente l’aiuto di Nonna Speranza, la compagnia di MammaSorella e ogni possibile alternativa che comportasse una dose di smaronamento accettabile ed ho portato i pargoli al Bioparco, oggi, a Roma, di primo maggio, non l’avrebbe fatto manco il famoso aborigeno australiano e infatti romani “de Roma” ne ho visti pochini ,l’ho fatto io.
A parziale discolpa va detto che a parte le mie attuali (?) ridotte capacità di giudizio, Ciondolino adora letteralmente il bioparco e vedere lui e la sorella mano nella mano intrufolarsi tra e sotto le gambe della fiumara umana (che mi chiedo chi è andato al concertone che stavano tutti lá) e guardare estasiati quelle povere bestie spelacchiate pieni di entusiasmo trillando degli ahhh e ohhh che manco fossimo alle Galapagos vale da solo tutta l’impresa.Io avendo l’altezza ma non l’aspetto di un ragazzino di dieci anni ho visto solo l’elefante e le giraffe. Poco male mi sono potuta concentrare su quelli fuori dalle gabbie che non erano da meno e ve li illustro.
I Carrozzati:padre con passeggìno gemellare, madre con carrozzina con neonato,bambina treenne con mono pattino,nonno con nonna in carrozzella( a un certo punto sti due si sono dati pure il cambio ,lui in carrozzella lei spingeva) un mix tra la via crucis e la partenza del gran premio.Fortunatamente li abbiamo persi quasi subito a litigare con quelli del trenino su chi andava contromano.
I Social:padre vestito come DJax ,madre come Belen tatuaggi versicolori ovunque, bambina vestita come se l’avessero cosparsa di colla e rotolata nella porporina, bambino identico al padre solo senza pannolone, nonna tipo Moira Orfei tanto che l’elefante sembrava riconoscerla, si sono fatti dei selfie ininterrottamente, con le giraffe,coi lemuri ,coi cigni ,con l’orso marsicano con quello dei gelati e sorridi bella de mamma e fai ciao papà ecchepalle!
I Culturisti :padre come sopra ma col fisico di uno dei centocelle nightmare, manco un pelo ,tatuaggi tribali,bicipite scolpito ,su una spalla tenuto “co na mano sola “un ragazzino ENORME almeno 25 chili sull’altro braccio una ragazzina più esile ma alta quanto me, madre un unico fascio di muscoli,tipo che se dovessi scegliere preferirei che mi menasse lui, canottiera ,tuta capelli biondi e blu ,nonna tipo mastro Lindo ma più mascolina.
I Vichinghi : alti più delle giraffe, padre lungo lungo ,con quei sandali che li vendono solo oltre la linea gotica, quelle magliette di fibre di juta dello stesso colore del pelo rigurgitato dai gatti, quei pantaloni idem ,quelle barbine spennatelle cacio e pepe, madre con meno barba del padre ma più peli sulle gambe ,sulle braccia ,sulle ascelle una roba brutta…bambina su passeggino etá apparente quindici anni ma aveva il ciuccio.
I “Mi metto così com’ero in casa”:Padre con completo cangiante color tonno,scarpe a punta maglietta nera, madre con tubino nero schiena scoperta paillettes ovunque ,tacco 12 calze a rete,bambina con vestitino tutto a balze e scarpine di vernice,doppiato il laghetto dei cigni bestemmiavano tutti e tre più di tutti la bambina.
I Daltonici :padre maglietta verde prato pantaloni blu elettrico,madre fantasia psichedelica rossa arancio e fucsia su pantaloni a fiori azzurri, bambino berretto verde fluò,maglietta rosa,pantaloni mimetici azzurri.
I ” non è possibile che in Italia ci sia un posto dove ci si concia in codesta maniera” ma parlando questi in Italiano ( per timore di ritorsioni non rivelerò con quale accento) è evidente che invece si, padre capelli lunghetti e ricciolini col codino ( ma non era passato di moda da trent’anni?) maglietta della ditta di infissi bella tesa su una bella panza , tuta di acetato nera mocassino, madre leggins animalier di specie estinta tipo coguaro-tigre- zebra ,scarpa ortopedica tipo ciavatta della portinaia ,maglia con tagli sapientemente messi in modo da rivelare zone tipo i rotolini sulla panza,quelli sotto le braccia, quelli sulla schiena in maniera priva della benchè minima pietà e il bambino ,infine ,piccolo piccolo coi capelli lunghi solo dietro ,un giubbino di plastica rosso fuoco e la tuta acetata pure lui povera creatura.
Ora la smetto che le belvette reclamano la cena e ah dimenticavo la matta, quella che oggi con trenta gradi girava vestita come il corsaro nero,pantaloni neri,anfibi neri,maglia nera,cappotto nero di pelle,quella ero io.

I’songo ‘o specchio addù nun te vulisse maje guarda’

Ci ho provato giuro, ho fatto la lasagna di pesce, e le torte rustiche ho addobbato la casa come fosse san gregorio armeno ho fatto l’albero e il calendario dell’avvento, ho invitato tutti Nonna speranza e Nonna bambina Ziadimilano e zia ritrovata , tutti i fratelli superstiti di mio padre e le sorelle del condottiero persino Nonnodimerda sono stata seraficamente in piedi tre giorni ho fatto lavastoviglie e pacchetti,giocato con le winx e con la wii, guardato foto strazianti,messo da parte giocattoli vecchi e a posto giocattoli nuovi sorriso scartando una tazza con babbo natale che manco al mio peggior nemico e un maglione di tre taglie più grande,ora basta.Capodanno sti cazzi.

La parità di genere vs l’educazione del fanciullo.

compiti di inglese

compiti di inglese

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Lo avrei pubblicato così,che non è che ci sia molto da aggiungere, ma mi preme specificare che quello che mi indigna non è il fatto che il papà lavori e la mamma sia casalinga.Ma che il papà abbia l’aria tronfia e la mamma sia sorridente vestita come la sora Ciacioni e con lo scopettone in mano, e Ciondolino mi abbia detto a chiosa che sarebbe bello che anche io stessi a casa.Nove anni di educazione buttati nel cesso.

Crediti formativi

Ci voleva una bella incazzatura per farmi uscire dal mutismo altro che massimi sistemi. Evidentemente la tragedia tira fuori il vecchietto da cantiere che è in me e altrettanto evidentemente sono pronta a baccajare alle poste o in fila dal medico di base,con buona pace di iome che avrá come unica consolazione il fatto di abitare a un tot di centinaia di km e almeno non romperò le balle a lei. Ma non divaghiamo.
Da quest’anno anche l’ordine degli architetti,paesaggisti,conservatori e trovate un altro mestiere insieme ridondante e inutile e mettetecelo voi,al quale mi pregio di appartenere (previo salato balzello annuale) ha deciso che non bastavano cinque(sulla carta ma sette nel più dotato dei casi)anni di inutilissimi studi universitari a forgiare una figura professionale complessa come la nostra ,il cui lavoro non si sa per quale caso unico in tutti i paesi del mondo, può essere svolto da ingegneri di ogni tipo e misura ( gestionali persino), periti edili, geometri,agronomi,geologi, sedicenti interior designer di ogni provenienza e ,decisione dell’ultim’ora per la certificazione della prestazione energetica di un immobile, laureati in scienze dell’universo.La laurea non basta dicevo, ci si deve tenere aggiornati, e siccome gli architetti artistoidi,cannaroli,anarchici nullafacenti figurati se fanno i corsi per loro interesse costringiamoli, come da anni facciamo con gli avvocati d’altra parte, a se in un anno non fanno corsi per un totale di venti crediti formativi li sospendiamo dall’ordine. Il mio terrore a tale minaccia in quest’anno peraltro scorrevole, fu tale che mi ritrovai a un mese dalla scadenza dell’anno con un totale di crediti formativi pari a zero. Niente panico ,le nuove disposizioni del nostro ordine hanno generato un’offerta formativa che levati! Non ho che da scegliere tra il corso di Toponomastica ( avete letto bene, io ancora non ci credo pure se l’ho scritto ) quello immancabile di feng shui , uno di formazione per CTU in cui però non si accenna al fatto che le liste per i Consulenti Tecnici d’ Ufficio dei vari tribunali di Roma sono bloccate da cinque anni, uno che ti insegna ad andare al Catasto, uno sugli impianti tecnici nei palazzi storici che però è a Ferrara,e poi il mio….. Colore e luce strumenti della progettazione sostenibile. Bello, nobile, modico nei prezzi,vado. Sono andata.
E ora la sparata da vecchina delle poste.
Ma dico, anche ammettendo che una mia giornata lavorativa non valga assolutamente un cazzo, come purtroppo talvolta capita, anche ammettendo che nove ( più altre nove tra una settimana) ore della mia vita possano andare sprecate. Oggi eravamo almeno duecento e abbiamo dato cinquanta euro ciascuno quindi hanno alzato diecimila euro circa. Non c’è un modo migliore di utilizzare duecento cristianucci per due giorni e diecimila euro? Farci risistemare uno degli innumerevoli immobili del comune di Roma da dare in gestione ? Una casa famiglia? Un giardinetto?
Siamo stati otto ore a sentire un tipo( ingegnere peraltro) che ci ha parlato di illuminotecnica,curve di rifrazione, diagrammi di percezione e alla fine ha concluso dicendo sono cose complesse ( sottinteso non ce potete arrivà). Grazie ridammi i soldi.