Chiedete e vi sarà dato…

Nell’attesa dell’evento mondano di maggio che si compirà questa domenica, ho trascorso una buffa  settimana nella quale ho fatto cose che non avrei mai creduto di fare nella vita precedente.

Ho detto di no ad un we in barca a vela, con amica sorella,senza bambini ,con tre quarti della cambusa occupata da casse di vino, e chi ha visto il vento che c’è stato nel fine settimana sa a cosa ho rinunciato.

Senza nessun tipo di rimpianto ho passato il fine settimana a piallare, segare, avvitare,scaricare sacchi di terra e piantare fino a che la nostra terrazza ha smesso di somigliare al set di “Roma città aperta” ed ha assunto l’attuale aspetto da mezzo cantiere mezzo terrazzo che mi riempie di soddisfazione.

Ho trascorso la festa della mamma, con le due mamme che è giusto che io festeggi, la mia e quella del condottiero, che da quando ha capito ( o forse sarebbe meglio ammettere da quando le ho fatto capire) che non l’avrei mai tenuta lontano dai bambini, finalmente si comporta come se le importasse un po’ anche di me.

Ho passato due ore a chiacchierare con lei per scoprire (come se ci  fosse bisogno di ulteriori conferme) che il caso non esiste.

E dulcis in fundo ho passato una bellissima,buffa,assurda serata a cena con un’amica,che non avevo mai visto ma che di me sapeva molto di quello che c’è da sapere e mangiando,bevendo e chiacchierando ho visto che la persona dietro le parole era quella che già conoscevo da due anni.

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#ioleggoperché – Storie

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Perché l’autore é a mio parere l’uomo che lascia che le storie che si racconta diventino la sua vita, attore, regista, cameriere, facchino, scrittore e mecenate di quella meravigliosa assurdità di Takeshi Castle.E così in zona cesarini partecipo alla settimana di Gaber qui https://suprasaturalanx.wordpress.com/2015/03/22/ioleggoperche-ventidue-marzo/

Senza dimenticare il patrocinato http://www.ioleggoperche.it/it/home/

#ioleggoperché – la domanda di matrimonio

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Io … Io ti propongo un contratto nel quale tu ti impegni a vivere con me a condizione che io… Io ti renda felice. Io… Io ti propongo di partecipare con me ad un film di cui ora ti racconteró la trama. Si tratta di un’avventura eccezionale : in una società ostile,dura,stupida e cattiva,in una giungla dove bisognerebbe aprirsi il cammino a colpi di cinismo e di arrivismo ,un uomo io e una donna,tu, cercano di costituire una coppia. Cercano di passare attraverso le gelosie, gli odi, gli egoismi e le vanità. Cercano di vivere insieme,di svegliarsi ogni mattina come se si incontrassero la prima volta, di lavarsi i denti con lo stesso spazzolino,di strofinarsi con lo stesso guanto di crine, di asciugarsi con lo stesso asciugamano,di sedersi sull’asse del gabinetto ancora calda dell’altro. Di imburrare le taertine con lo stesso coltello e di leccarsi sulle dita la stessa marmellata ascoltando le ultime notizie sulla stessa stazione radio.
Il grande problema di questa coppia sarà di lottare ogni giorno contro tutto ciò che può separarli: il lavoro,le malattie,le guerre,gli scocciatori, i terremoti, le ambizioni, le gelosie,la vigliaccheria e la morte.
Ogni sera, la ricompensa del loro affannarsi quotidiano sarà di ritrovarsi, d’abbracciarsi, di raccontarsi,di accarezzarsi, di prepararsi dei mangiarini,di svestirsi e di addormentarsi con le gambe intrecciate, le mani sotto il cuscino, il culo al caldo, il cuore contento.
Ci saranno dei momenti in cui rideranno molto, dei momenti in cui piangeranno altri in cui resteranno in silenzio, avranno paura, si commuoveranno, si indigneranno come succede nella vita!
Ci saranno i bambini con un occhio dell’uno,un occhio dell’altro,una fossetta dell’uno,una smorfia dell’altro.
Ci saranno le ansie, le notti in cui andranno a cercare un medico,le mattine in cui andranno a cercare i giochi per i bambini come succede nella vita!
Rifletti
Secondo me la protagonista adatta sei tu! Se la trama ti piace rischiamo di essere felici sul serio!
Georges Wolinski
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Ps.
Sapevo di essermi persa un pezzo vi rimando al giudice della settimana quindi
http://ildiariodimurasaki.blogspot.it/2015/03/cita-un-libro-ioleggoperche-3-la.html?m=1
E il link ufficiale dell’iniziativa
http://www.ioleggoperche.it/it/home/

Lunedì film- Arrivano i dollari

Questo post merita una premessa, non mi intendo di cinema, non sono un’esperta, ma il cinema ha sempre fatto parte della mia vita, mio nonno era un produttore e tutti i suoi figli,cioè mio padre e i suoi cinque fratelli, hanno mangiato cinema a pranzo cena e colazione da quando sono nati a quando mio nonno è fallito ,ma questa è un’altra storia…aggiungiamoci che sono nata e cresciuta a duecento metri dalla rai e quasi tutti i miei compagni di classe erano figli di dipendenti rai o di gente di spettacolo e per finire il condottiero era un montatore e un regista insomma alla fine ,malgrado abbia sempre preferito leggere piuttosto che guardare qualcosa l’ho dovuta vedere;ma anche questa è un’altra storia
Questo film in particolare è il primo che ricordo di aver visto con mio fratello dopo la morte di mio padre ,eravamo assolutamente bisognosi di qualcosa che ci facesse sorridere e la storia dei cinque fratelli Pasti ,ognuno rappresentativo di un peccatuccio (capitale), sono stati per noi la versione cinematografica del prozac. Sordi nei panni del fratello arricchito, che ha ammazzato la moglie contessa ed è diventato conte è fantastico, le sue battute nel film hanno fatto per anni la parte del leone nel codice privato tra me e mio fratello, prima lo odiavo ( Sordi non mio fratello) con questo film non dico che abbia iniziato a piacermi ma ho potuto riconoscerne l’innegabile bravura a rendere simpatici personaggi umanamente orrendi. Gli altri attori ,tranne Taranto e il meraviglioso caratterista che fa il maggiordomo di Sordi, sono francamente poco più che pittoreschi, Isa Miranda sembra la sorella maggiore di Moira Orfei ,distante dalle nostre sex simbol scheletriche e glabre, come Mazzola da Beckham. Per chiudere direi uno di quei film alla fine dei quali non puoi fare a meno di pensare ” si stava meglio quando si stava peggio”.
E con questo vi rimando al lunedì del cinema di iome.https://iomemestessa.wordpress.com/category/lunedi-film/

Insegnanti quanto sono importanti!

Raccolgo con piacere l’invito a compilare la top ten dei libri “guida” della mia vita.
Premetto che ho letto senza controllo da parte dei “grandi” tutto quello che mi è capitato tra le mani e quindi malgrado possa stupire sono in scrupoloso ordine cronologico.
Prima di cominciare pero’ vi invito a leggere questo http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/15/insegnanti-quanto-sono-importanti-impariamolo-dalluruguay/1121018/ perchè poter leggere quello che volevo io l’ho sempre dato per scontato e fino alla maggior età (o meglio al primo lavoro) ho potuto saccheggiare dalla biblioteca di casa e dei nonni e degli zii, tanti insegnanti appassionati del loro lavoro e dei loro alunni.
e via si va:
1) tutti i fumetti di topolino i fratelli scapoli di mio padre avevano la collezione completa dal numero uno, e tutti i libroni, di lì è nata una passione per le strisce (attenzione non i fumetti quello era il condottiero) che conservo tutt’ora. Anni 5/12 topolino 12/oggi strisce.
2)Tutto Maupassant, tutte le novelle alcune veramente terrificanti (il ciclo dell’Horlà) alcune più pallose (quelle di caccia) alcune ancora piango se le leggo (il papà di Simon) tutti i Romanzi letti prima in italiano (collezione nonno) poi in francese (ziaRitrovata lo insegnava).
Anni 12/oggi con picco settembre 88.
3) Ricordi di scuola di Giovanni Mosca, poetico ( peccato poi con la signorina Teresa abbia generato quel pirla del figlio).
4)Dickens il canto di natale letto in classe sotto Natale nell’ora di religione (attenzione allora era obbligatoria) è uno dei più bei ricordi di scuola.
5)Gialli Mondadori truculenti preferibilmente di Ed mc Bain, anni 12|15 con picco estate 81 prigioniera per venti giorni di una prozia con Cipresso in una masseria della Basilicata ho letto quasi ininterrottamente mentre Cipresso allora novenne giocava a dadi con la prozia,barando.
6)Porci con le ali,ma anche Emmanuelle (trovato nel comodino di papà) li ho letti a 13 anni,senza fare una piega, ho capito di che parlavano almeno 5 anni dopo, alcune parti sono ancora avvolte nel mistero.
7)la Morte a venezia di Tomas Mann e Narciso e Boccadoro di Herman Hesse, il mio miglior amico di scuola e quello del quartiere sono gay uno apertamente, l’altro (dolorosamente in incognito fino a trent’anni) me lo confessa l’estate dell’84,io cerco di documentarmi ma ,vedi sopra, capisco dopo anni.
8)I promessi sposi e la storia della colonna infame e le novelle di Verga e Pirandello e i Vicerè di De Roberto e più di tutti il Gattopardo, la scuola è finita, la maturità presa, nessuno mi costringe più a studiarli e quindi posso dire che li adoro.
9) Benni tutto cominciando da Terra!
10)Pennac tutta la saga dei Malaussene e “signori bambini”.
Mi sono rimasti fuori i sud americani e gli inglesi per i quali ci vogliono due top ten a parte.
Stretta la foglia larga la via dite la vostra che ho detto la mia…