Le cose come stanno.

Vi risparmio le scuse per la lunga assenza, semplicemente non avevo niente da dire ma moltissimo da fare. Il primo passo si è compiuto a luglio, un mese di solitudine totale cercata e difesa , durante il quale ho finalmente messo mano ai ricordi, alle cose ed alle stanze ed ho (ed era ora direbbe mia madre) colto il potere curativo del “mettere in ordine”. Ho imbiancato, stuccato, segato piallato, montato e pulito e mi sono sfinita fisicamente, sempre in silenzio.Quando finalmente sono stata soddisfatta del risultato mi sono sentita serena e “pulita” ed in questa disposizione di spirito sono arrivata dai bambini in vacanza. Quest’anno finalmente hanno avuto con loro la mamma ,una mamma normale che ha giocato,nuotato, cucinato ma che si è anche ritagliata degli spazi per leggere, prendere il sole, mettersi lo smalto senza sentirsi in colpa, siamo stati meglio tutti , loro mi azzarderei a dire persino felici. Ciondolino oramai “me magna in testa” ed è in quella fase meravigliosa in cui il bambino dolce che ancora domina in lui fa un po’ a cazzotti con l’aspetto da adolescente, ha una pazienza ed una cura nei confronti della sorella commovente e lei ovviamente lo tiranneggia e nello stesso tempo pende letteralmente dalle sue labbra. Io mi godo la tregua, e torno ad incazzarmi per il fertility day (no ma veramente…qualcuno li faccia smettere),ad addolorarmi per fatti che non siano strettamente connessi al mio ristrettissimo orticello, ho persino sospeso la visione compulsiva di serie truculente per ricominciare a leggere. Ho trascurato le mie amiche, ma anche di questo a volte c’è bisogno.