Tutte scuse

I miei figli hanno come merenda la pizza fatta da me o un pezzo di crostata home made ,tutto rigorosamente bio.

Sono io che li porto a scuola ,che parlo con le maestre, che faccio i lavoretti e le ricerche insieme a loro, che sento le lezioni che li accompagno e li riprendo a nuoto,ai lupetti, dalla logopedista, dal pediatra.

sono io che mi studio i Pof delle medie e pianifico le vacanze, sono io che preparo la cena e la colazione , che li vesto, che li tengo per mano quando attraversano  la strada, quando stanno per addormentarsi.

E lavoro nove ore al giorno.

Quindi cos’è che mi fa sentire sempre così maledettamente in colpa?

Averli messi al mondo in un mondo di merda.


 

S.A.L 9 novembre 2015

Ho perso in tutto quattro giorni di lavoro, non ho fatto uso di psico farmaci, ho fatto fronte (grazie all’intervento dei miei parenti) a quasi tutti i debiti accumulatisi, ho mantenuto rapporti civili con tutti i componenti della famiglia tranne tuo padre, i bambini sono a detta di tutti sereni e Ciondolino ha trovato una logopedista carina e accudente e ,soprattutto, amante degli animali. Mimì passa sempre a trovarci ma adesso c’è una ragazza nuova a darci una mano, non parla tanto ma con i bambini è bravissima gioca con loro per ore. I gatti stanno bene, sono diventati giganteschi e stanno sempre appiccicati a Ciondolino mentre temono Casimira che li tratta come dei peluches e ieri tentava di fargli mangiare il Didò. Tua madre è sempre più svanita, cucina i bastoncini di pesce nel tostapane,si perde per Roma, mi propone attività e cure che manco se fossimo gli Agnelli, ma è sempre presente e io ho trovato il modo di sfogare la mia irritazione e non prendermela (direttamente) con lei.Ho fatto un’assicurazione sulla vita perchè ora so che la vita può essere una merda anche se ogni volta che lo penso poi vengo smentita.

Devo rifare la nostra stanza, togliere il tuo computer da vicino al letto, buttare la scrivania di fortuna rivestita di carta da spolvero su cui hai appuntato tutte le cose che ti servivano: numeri di medici, reparti di ospedali, orari di visita.Devo regalare i tuoi vestiti , buttare le cartelle cliniche mettere da parte le tue cose, appendere almeno una tua fotografia.

Non ce la faccio per ora, ieri però ho buttato 4 confezioni di morfina che avevo tenuto perché a lungo ho pensato che magari mi potevano servire, non sono servite e sono scadute.