Lo Scopo del gioco

È estate e sono sola, sono esattamente quattro anni che questa cosa non si verificava e la prima sensazione è stata di smarrimento e sconforto, poi la mia natura solitaria ha incominciato a godersi la solitudine, il silenzio, le cene a base di birra e patatine.In questo frangente sarebbe ora di fare punti della situazione o definire strategie di sopravvivenza ma non mi riesce, vivo giornate come se me le raccontassero, la mia vita mi è estranea e a volte la sensazione è che quella che ero diventata in questi ultimi diciotto anni sia andata via insieme al condottiero e sia rimasta quella che ero prima, emotivamente una ragazzina. Ho sempre compatito le persone in cui l’età anagrafica non è coerente con quella apparente, tipo Nonna bambina tanto per dire, ma in questo periodo mi sento esattamente così;fuori una signora di mezza età costretta a restare accettabilmente giovane ,perchè con figli troppo piccoli per ritrovarsi con una vecchietta come madre , e dentro una pischella cazzara che si chiede se è il caso di prendere i biglietti del concerto di Stromae .
La parola che mi viene in mente più spesso è Resistenza, resisti alle provocazioni,resisti ai qualunquismi, alle incazzature,resisti resisti mi risuona continuamente nella testa. Resisti e forse verrà il giorno che re-esisterai.

Lo stato dell’arte

In linea con le previsioni e con la vocazione mariana del mese, la patrona di maggio è stata invocata più volte vista la concentrazione di rotture di palle che hanno caratterizzato le ultime tre settimane, comunque abbiamo valentemente superato:

comunione di Nipotemaggiore, con contorno di famiglia Strafe insolitamente cordiale e di amici da sempre che hanno smorzato il parentame decrepito.Il posto inoltre, pur se appartenente ad un’altra galassia, era veramente meraviglioso e i bambini si sono  “scialati” tra corse nei prati e arrampicate sugli alberi

Furto con scasso in casa ,buco sulla porta e buco nell’acqua per i soliti ignoti che non c’era proprio nulla da portare via, l’unico danno quindi è dover cambiare la porta.

Recite e saggi a tutta randa, cori , gare, lezioni aperte,tutti simpaticamente disposti a metà mattinata o nel primo pomeriggio in modo da incasinare qualsiasi lavoratore pubblico o privato in nome della par condicio.

Festa delle famiglie dei lupetti (questa veramente in un’altra galassia) con pernotto e attività notturne (fuochi,canti,danze) cosa che ha automaticamente cassato nonne e bambini piccoli e quindi la famiglia di Ciondolino ero io.

Condivisione di camera con altra mamma sola e sua descrizione minuziosa di tecniche di trucco e parrucco fino a notte fonda.

Giochi di gruppo a base di farina, alla fine dei quali ha cominciato a piovere.

Rientro a Roma sotto la pioggia,ponte della festa della repubblica al lavoro.

Oggi è finita la scuola aspetto la pagella…

trovati in rete per gentile concessione di wolkerina

segnalato da wolkerina!!!