Benvenuto raggio di sole

La Pet ė andata bene che nel bollettino di guerra significa che non ci sono metastasi diffuse ovunque come allegramente ci si aspettava. Il generale degli oncologi ė”piacevolmente sorpreso” e ora tocca ai chirurghi. L’attesa della risposta della pet ė stata devastante tanto che io ho costretto il mio migliore amico in vistosa assenza di mio fratello a tornare con me e il condottiero dai bambini e aspettare insieme a tutta la truppa e Nonna Speranza che arrivasse il responso. E ora siamo fortunatamente di nuovo in ballo e balliamo.

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Ti faccio pena? Sapessi tu a me

Certo non si può dire che sia stata una bella estate con l’ecatombe di parenti,con questa sensazione che non ne usciremo mai più ,a vedere il Condottiero soffrire senza avere la forza di piangere a chiedersi che succederà, come farò a spiegarlo a Ciondolino, come cazzo farò ,come cazzo faremo, certo che ti faccio pena, faccio pena anche a me rileggendomi.
E tu che ti mi mandi il messaggino, per poter dire che non te ne sei strafottuto tutta l’estate ” come va? Come vanno le vacanze?”.
E tu che al mare mi parli male per tutto il tempo della tua migliore amica?
E tu che al telefono mi dici che i valori sono un disastro ma non incompatibili con la vita?
E tu che hai insegnato a tuo figlio a pensare sempre prima a se stessi così che di fronte alla richiesta di Ciondolino di condividere un pacchetto di patatine poco ci manca che si strozzi pur di non dargliene nemmeno una?
E tu che in otto anni di vita di tuo nipote non lo hai mai portato al parco, al cinema a un giardinetto in bici a pattinare e poi ti stupisci se neanche sa di avere un nonno?
E tu che dopo quarant’anni che quest’uomo ti ignora,ignora tuo figlio, ignora chiunque si aspetti un minimo di affetto, continui imperterrita con quest’ebete difesa dell’indifendibile?
E tu che parcheggi nei posti per i disabili?
E tu che ogni cazzo di volta che il condottiero fa il biglietto alla stazione per tornare da Bologna dopo la terapia non vedendo sedie a rotelle o stampelle ti incazzi perché lo fanno passare avanti?
E tu che ti siedi tranquilla nei posti riservati sull’autobus e smanetti incurante il tuo iphone e non c’è vecchietta, donna incinta,mamma con bambino che ti smuova?
E infine io che ogni volta che torno in reparto é peggio, c’è un bambino sempre più piccolo sempre più malconcio e mentre prima non riuscivo a non piangere ora non sento più niente.

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Vi sono momenti in cui avrei preferito essere tra gli alberi e i pesci

Oggi dal fronte qui in seconda linea arriva il condottiero, non lo vedo da quattro giorni e dall’inizio della guerra non ė accaduto spesso, ma aveva bisogno di combattere un po’ da solo, e io anche di smettere per un po’ di vederlo stare male. Oggi però ha raccolto le forze e viene da noi portando con sé un amichetto di Ciondolino. Teniamo un profilo basso in attesa di settembre,in questo posto sperduto tra i boschi dove è facile scordarsi per qualche minuto di essere in guerra…

Bollettino di guerra

Siamo definitivamente in vacanza, gli oncologi si sono rimessi ai chirurghi, i chirurghi hanno chiesto un’altra Pet, fino al 27 nessuno ci caga, e quindi vacanze e quindi approfittando del bel tempo tutti i vecchietti più o meno malandati della mia famiglia e uno zio outsider sessantenne hanno pensato di lasciare questa valle di lacrime, dal cinque agosto ogni tre giorni c’ė un funerale.
Nonna Speranza da vera “terrona” ė stremata, io alla seconda camera ardente sono fuggita riparandomi vigliaccamente dietro le mie sciagure, mi dicono che la mia famiglia vide un anno così nero nel 1969 ogni mese c’ė stato il morto, una delle cuginette ( allora) di mia madre è stata accecata dal fratello, mia nonna ha scoperto il suo cancro, e dulcis in fundo sono nata io.

Rieccoci

Il tempo non ė stato clemente, la guerra ė ricominciata e da aprile siamo sotto bombardamenti continui, la chemio, anzi le chemio, fatte finora non servono a niente e il sarcoma si ė diffuso al rene e di nuovo al polmone. Ma per ora non si molla, non c’ė nessun merito in questo, semplicemente mollare non ė un opzione percorribile. Certo non hanno dato molto spazio alla speranza ma neanche i nostri alleati mollano.
Non ė più guerra di trincea ma una battaglia in campo aperto come quella di guerra e pace che ho saltato a piė pari o l’inizio di “salvate il soldato Rian “che ho seguito con la testa tra le ginocchia sotto la poltrona del cinema insultando il poveraccio che mi ci aveva portato. Solo che adesso non si scappa .
Purtroppo arrivano i colpi anche del “fuoco amico” leggi ciondolino comincia a dare segni di disagio, piange senza motivo apparente e sempre in maniera disperata e si sente spesso ” tanto nervoso e scontroso “. Io ogni tanto piango ma più per rabbia che per autocommiserazione e per citare una blogger di chiara fama mi chiedo che abbia in mente per noi lo “sceneggiatore” perchė francamente ne avrei pieni i coglioni piene le tasche ma tantė. Ecco ora che sono in ferie magari ricomincio a usufruire delle proprietà terapeutiche del blog.